architettura

 

inserimenti più recenti in fondo alla lista

Liberare la bellezza
Un importante interesse, che sollecita una pratica della bellezza, è di carattere economico. Questo può sorprendere...

I giardini zen
Che rapporto esiste tra
la forma dello spazio e lo stato di coscienza?

Il corpo nello spazio, lo spazio nel corpo
Che cosa succede al corpo quando passa attraverso esperienze spaziali diverse?

Organizzazione dell'ambiente,
organizzazione del corpo

Quanto più il sistema nervoso di un organismo è intelligente e sensibile, tanto più intensa è la sua risposta alle informazioni e agli stimoli...

Veramente finto
Una delle conseguenze della perdita della corporeità è l’incapacità di distinguere il vero dal finto. O addirittura una predilezione per quest’ultimo...

Sull'importanza della fisicità degli architetti
'La sola fonte che possa dar loro (ndr: ai giovani universitari) quanto desiderano: l’energia creativa della loro integra umanità,...

Enorme è brutto
Il titanismo ha odore, ha sapore, colpisce gli orecchi, le membrane, i globi oculari, le dita. I nostri sensi toccano, indietreggiano e chiudono fuori il mondo.

Architettura esperienziale
Gli studi di neuroscienza confermano le intuizioni di molti architetti: è proprio l'alternanza tra pieno e vuoto a bilanciare i due emisferi del cervello, stimolando intelligenza, intuizione e fantasia.

I limiti dello spazio razionale

Il punto decisivo sta, credo, nella concezione diversa dello spazio che da tempo noi moderni abbiamo fatto nostra e ormai applichiamo senza nemmeno pensarci.

L'architettura di "facciata"

Sembra che lo scopo dell’architettura post-modernista sia ingannare l’occhio, come se gli edifici dovessero suggerire, ricordare, intimare qualcosa che non sono.

Gli occhi delle case

Dicono che le case sono fatte di muri, io dico che sono fatte di finestre...

Somatica dello spazio

L'effetto dello spazio sulla mente e sul corpo.

Due persone completamente diverse

Qui c’era il segno drammatico che l’intero paradigma scientifico sul design delle sedie era sbagliato...

L'uomo è fatto per sedersi?

Le vene varicose sono tipiche delle culture dove vengono utilizzate le sedie

La difficoltà di cambiamento dei paradigmi culturali

Cambiare una sedia implica cambiare scrivanie, tavoli e piani di lavoro il che a sua volta implica cambiare i pattern culturali di come si lavora, mangia, socializza.

Design, corpo e movimento

Un design consapevole del corpo riconosce l’importanza del movimento.

I benefici di un design consapevole del corpo

Designer e consumatori impareranno a vedere il dolore fisico insito in oggetti culturalmente contorti.

Sedie in discussione

La sedia così come la conosciamo oggi ha molto più a che fare più con la cultura che non con l’anatomia.

Il feed-back del corpo

Il feed-back corporeo, ha un ruolo fondamentale nella nostra percezione della realtà e nel nostro modo di rapportarci ad essa.

L'effetto dello spazio

Cambiare spazio non è facile come cambiare un cd.

Spazio, corpo, cultura

Il rapporto delle persone con lo spazio influenza ed è sicuramente influenzato anche dalla cultura in cui vivono.

Corpo e dimensioni

La dimensione prevalente di un luogo influisce sui suoi abitanti in modo da attivare strutture di movimento completamente diverse tra loro - sul piano fisico - con riflessi sul sistema nervoso ed effetti sul piano psicologico.

Corpo, spazio e personalità

La relazione tra spazio personale e le strategie di vita.

Il piacere di vivere in città

La direzione che Hillman indica per restituire il piacere di vivere la città è quella di creare degli spazi che seguano le leggi della Natura alle quali anche il corpo ubbidisce.

Il letto di Procuste

Procuste rappresenta perfettamente lo sforzo dell'architettura per adattare il corpo all'ambiente e non viceversa.

Incontri ravvicinati

Toccare i pomodori nel giardino, e toccarli veramente, toccare le pareti della casa, il tessuto delle tende, oppure toccare una zolla di terra, significa sicuramente vederli così pienamente come possono vederli gli occhi.

Il potere inesprimibile dell'architettura

Dotata di un potere che è sovente tanto inaffidabile quanto inesprimibile, l'architettura faticherà sempre ad aggiudicarsi le risorse altrimenti destinate a necessità più impellenti.

Se fosse un essere umano mi piacerebbe?

Il fallimento dell’architettura contemporanea sta nell’incapacità di costruire edifici a misura d’uomo, strade normali ma attraenti.

La sensazione del bello

La ricchezza di informazioni che siamo abituati a dedurre dalle forme viventi aiuta a spiegare l'intensità dei sentimenti prodotti da stili architettonici in concorrenza tra loro.

I bei luoghi

Come i bei luoghi inducono belle persone.

Lo spirituale nell'architettura

Cos'è che fa apparire il trascendente nell'architettura?

Le Corbusier e i nanetti

Nel 1923 Henry Frugès, un industriale francese, commissionò a Le Corbusier, la costruzione delle case per un gruppo di suoi operai.

Personalità del design

Persino in un elemento minuscolo come un carattere tipografico possiamo individuare personalità ben sviluppate.

Il corpo come centro dell'architettura

L’ordine, che è nascosto e implicito in natura, l’architettura lo rende cosa manifesta.

La terza possibilità

La progettazione classica e quella rinascimentale sono umanistiche perchè "al centro di quell'architettura c'era il corpo umano, e il loro metodo era quello di trascrivere nella pietra le condizioni fisiche più vantaggiose".

Essere l'architettura

Come l'architettura stimola la nostra memoria fisica.

L'esperimento

Come cambiano le nostre scelte di design quando scegliamo con il corpo invece che con la testa?

La donna nuda non è misurabile

Intervista a Ettore Sottsass

Con tutti i sensi

Possiamo decidere di tornare bambini, e nello scegliere gli arredi stabilire di usare tutti i sensi.

Linee e corpi

Come ci parlano e ci cambiano le linee dell'architettura.

Case che non siano solo vetrine

Un gran numero di case sono semplicemente degli scenari, delle vetrine del successo del proprietario, delle sale d'esposizione in cui si può far sapere che si sono scelti i mobili "giusti" e il designer alla moda.

La personalità delle forme

La tradizione di paragonare i mobili e gli edifici agli esseri umani può essere ricondotta a Vitruvio.

I giardini di Afrodite

I giardini sono l'espressione della sensualità di una cultura, una sensualità che offre a coloro che per educazione, età o cultura disconoscono o negano la vitalità sessuale, il vantaggio di non procurare ansia.

Arredare per sottrazione

Con l’invecchiamento vi è un processo di selezione, di sottrazione, si taglia ciò che non conta veramente.

Identificarsi con l'architettura

Il nostro inconscio istinto mimetico ci spinge a identificarci con l'apparente peso, resistenza e pressione che le forme che vediamo mostrano.

Architetti ed empatia

I fili che tessono il nostro senso di appagamento sono sottili e inattesi.

Architettura e politica

Due esempi eloquenti di come l'architettura può suggerire un idea di governo e viceversa.

Design antidepressione

Come il design cambia la nostra neurochimica.

Spazio e respiro

Il ruolo del respiro nella valutazione estetica.

Architettura precopernicana

Perchè di fatto l'architettura è ancora in una fase precopernicana?

Le sensazioni corporee dell'architettura

In che modo disegno classico e disegno barocco ci cambiano fisicamente.

Spazio e istinto fisico

L'architetto cerca per mezzo dello spazio di suscitare un determinato stato d'animo in coloro che “entrano” in esso.

Etica ed estetica

Agli albori del Cristianesimo sia dell’Islam i teologi facevano affermazioni a proposito dell'architettura che a un orecchio moderno possono sembrare cosi insolite da meritare un attento esame.

Architettura e anatomia

Gli architetti del Rinascimento erano spesso curiosi di fondare il proprio disegno sul corpo umano, o piuttosto di intendere come il corpo umano entrasse nelle correnti tradizionali di disegno.

Quale è il centro della casa?

L'archetipo di Hestia si anima dove la famiglia trova il suo centro.

Il valore della massa

L'architettura, mediante il valore della massa, adegua forme solide all'umanità e soddisfa un istinto vitale che è in noi.

Il brutto è immorale

E’ una ferita all’anima imposta continuamente a chi non l’ha meritata...

Afrodite in città

La psicologia sembra non prestare adeguata attenzione al carattere patogeno di un ambiente "brutto".

Architettura e spiritualità

Le grandi religioni forse hanno riflettuto di più sul ruolo svolto dall'ambiente nella formazione dell'identità.

Architettura salva-personalità

E’ facile comprendere perché vogliamo che qualità come dignità e chiarezza abbiano un ruolo di rilievo nella nostra vita, mentre è meno evidente perché ci serve che gli oggetti intorno a noi ce ne parlino.

Architettura terapeutica

Quando domina la depressione sopravvivono solo i gesti indispensabili alla sussistenza.

 

 

 

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